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Informazioni sul tributo

  • Deducibilità fiscale

    I contributi dei consorzi obbligatori di bonifica sono deducibili dal reddito. Pertanto, con la dichiarazione dei redditi (mod.730 o UNICO), dell’anno d’imposta per il quale si è provveduto al versamento, è possibile indicare nel rigo “altri oneri deducibili” i tributi consortili con la descrizione “Bonifica”.

 

  • Perché il tributo

    Con riferimento ai soggetti che devono pagare i contributi consortili la legge (articolo 10 R.D., 215/1933 e articolo 860 c.c.) fa esclusivo riferimento ai proprietari di immobili, assumendo quindi quale posizione giuridica rilevante soltanto la titolarità del diritto di proprietà degli immobili. Il soggetto obbligato è pertanto il titolare del diritto di proprietà dell’immobile oggetto di imposizione; nel caso in cui l’immobile gravato dal contributo sia cointestato a piu’ persone, ciascuno dei comproprietari e’ obbligato in solido con gli altri al pagamento per l’intero importo dedotto in cartella; ai sensi del combinato disposto tra gli art.21 del r.d. 215/1933, art.7 del r.d. 1572/1931 e art.50 del dpr 645/1958, il pagamento del contributo verra’ richiesto per intero ad un soggetto, in genere quello risultante primo intestatario nella certificazione catastale.
    Condizione necessaria e sufficiente perché un immobile venga assoggettato all’obbligo di pagare il contributo alle spese di consortili è che questo riceva un beneficio dagli interventi e dai servizi di bonifica. Il piano di classifica è lo strumento con il quale vengono circoscritti e classificati gli immobili beneficiati.

 

 

  • Ripartizione delle spese

    Le spese di funzionamento del Consorzio, di manutenzione ed esercizio delle opere di bonifica e per l’adempimento di tutte le altre finalità istituzionali per la quota non coperta da finanziamenti pubblici o, come stabilito dall’art. 36 della legge regionale 11/12/1998, n. 53, dai soggetti gestori del servizio idrico integrato, sono ripartite a carico della proprietà consorziata sulla base di piani di classifica, provvisori e definitivi. Il piano, vigente adottato dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, sottoposto all’approvazione ed approvato dalla Giunta Regionale con delibera G.R. 28 giugno 2001 n.905.

 

  • L’applicazione del piano

    Per le opere di bonifica il piano di classifica vigente determina per ogni immobile un indice del beneficio conseguito o conseguibile per effetto dell’opera consortile di bonifica; tale indice, applicato alla rendita imponibile dell’immobile risultante nel catasto consortile, consente l’identificazione dell’aliquota da adottare per il riparto delle spese dell’anno. Il contributo annuo dovuto per ciascun immobile viene quindi identificato da: (imponibile) x (indice di beneficio) x (aliquota.).
    Per le opere di irrigazione le spese di manutenzione vengono ripartite in ragione della superficie servite mentre le spese di esercizio vengono ripartite proporzionalmente ai consumi virtuali determinati sulla base delle domande di fornitura dell’acqua e di denuncia dei piani colturali presentate annualmente dai consorziati e verificate durante la stagione irrigua.

 

  • L’emissione del ruolo

    I ruoli annuali di contribuenza a carico dei consorziati elaborati sulla base dei bilanci di previsione e dei piani di gestione annuali, resi esecutivi ai sensi di legge, saranno consegnati al Servizio Riscossione Tributi competente nei modi e nei termini stabiliti per le imposte dirette.
    Contro l’iscrizione a ruolo i consorziati possono ricorrere per errore materiale o per duplicazione dell’iscrizione.
    Il ricorso deve essere proposto al Comitato esecutivo entro trenta giorni dalla notificazione della cartella di pagamento e, in mancanza, dalla notificazione dell’avviso di mora.
    Il ricorso non sospende la riscossione, tuttavia il Comitato Esecutivo ha facoltà di disporre con provvedimento motivato la temporanea sospensione.
    I consorziati sono tenuti a denunciare le variazioni intervenute nelle loro proprietà presentando copia notarile del relativo atto pubblico con gli estremi della trascrizione nei registri immobiliari.
    Possono essere adottate, in via convenzionale, procedure e modalità integrative della riscossione a mezzo ruolo.